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Il linguaggio delle crisi : L'economia tra esplosioni, tempeste e malattie

Natura: Monografia - Materiale testuale - Materiale a stampa
Descrizione: Il linguaggio delle crisi : L'economia tra esplosioni, tempeste e malattie / Daniele Besomi. - Roma : Donzelli, © 2017. - vi, 265 p. ; 20 cm. - (Virgola ; 127).
Sommario / Abstract «So calcolare il corso delle stelle, ma non la follia degli uomini», disse Isaac Newton commentando il disastroso investimento effettuato da migliaia di risparmiatori nei tre casi di forsennata speculazione finanziaria avvenuti prima della rivoluzione industriale della fine del Settecento. Si trattava della corsa all’acquisto dei tulipani in Olanda nel periodo 1634-1637, della bolla del Mississippi del 1719-1720 e di quella dei Mari del Sud del 1720. Ogni classe sociale fu attratta dai prezzi dei bulbi di tulipani che salivano di giorno in giorno alle stelle, dei titoli di stato francesi e della britannica South Sea Company. Così le moltissime persone allettate dall’idea del denaro da guadagnare facilmente si trovarono alla fine rovinate. Da allora le crisi finanziarie si sono succedute una dopo l’altra, ma non è dell’avidità umana che si occupa Daniele Besomi nel libro “Il linguaggio delle crisi. L’economia tra esplosione, tempeste e malattie”, pubblicato da Donzelli, ma della semantica e metaforologia delle crisi, vale a dire “Il vocabolario delle crisi” (prima parte) e le loro “metafore”» (seconda parte).
Per quale motivo è importante conoscere il significato lessicale delle crisi finanziarie? «In primo luogo – scrive l’Autore – occorre che le idee che si vogliono comunicare siano comprensibili per il pubblico a cui ci si rivolge: devono dunque essere ancorate al sistema di conoscenze di cui i lettori dispongono senza essere obsolete né eccessivamente innovative. In secondo luogo le parole hanno dei significati e non è indifferente quali parole si scelgono per caratterizzare e teorizzare le situazioni di panico finanziario, spesso associato a prezzi in calo, disoccupazione o eccessi di produzione». Per quanto riguarda i capitoli relativi alle metafore, il linguaggio usato nella descrizione del fenomeno rivela la concezione della crisi di coloro che la descrivono che ricorrono appunto a parafrasi.
Un testo originale quello di Besomi, senior research fellow presso il Centro di studi interdisciplinari Walras-Pareto dell’Università di Losanna e autore di numerosi saggi sulle teorie della crisi e dei cicli economici, un testo che, attraverso un’analisi storica della trasformazione del linguaggio, offre gli strumenti necessari per comprendere i vari modi d’interpretazione delle crisi. Vengono quindi spiegati termini come bolla, stagnazione, panico, depressione, ciclo, fluttuazione, recessione, terremoto economico, uragano finanziario, febbre speculativa. Un’interessante appendice, inoltre, riporta la cronologia delle principali crisi economiche e finanziarie, a partire da quella citata dei bulbi di tulipano fino a quella dei subprime del 2007-2008. L’economia – conclude Besomi – è sempre in oscillazione ritmica e con essa – vogliamo aggiungere riprendendo il discorso in iniziale – non tramonterà mai il desiderio degli uomini di affidarsi ad un’irrazionale speculazione per fare soldi. [pg, dicembre 2017]
Collezione: [Fa parte di] Virgola. - Donzelli ; 127 [Vai al dettaglio]
Numeri: ISBN: 978-88-6843-605-6
Autore:
Besomi, Daniele
Soggetto:
Crisi economiche - Storia - Aspetti socio-culturali
Economia e linguaggio
Classificazione
[Classificazione Decimale Dewey] 332.09 - Economia finanziaria. Storia, geografia, persone
Paese Italia
Lingua Italiano
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