Banca Popolare di Sondrio Biblioteca Luigi Credaro

Catalogo di consultazione al pubblico

Ipotesi di una sconfitta

Natura: Monografia - Materiale testuale - Materiale a stampa
Descrizione: Ipotesi di una sconfitta / Giorgio Falco. - Torino : Einaudi, © 2017. - 379 p. ; 22 cm. - (Einaudi Stile libero. Big).
Sommario / Abstract Uno stile linguistico colloquiale, semplice, come se lo scrittore parlasse al lettore, è tra i pregi di “Ipotesi di una sconfitta”, il romanzo di Giorgio Falco pubblicato da Einaudi Stile libero. L’Autore, nato nel 1967, racconta le sue vicende esistenziali e lavorative prima di dedicarsi a scrivere libri – tra i quali La gemella H, finalista al Premio Campiello nel 2014 assieme ad altri riconoscimenti – e lo fa con dettagliata precisione, con annotazioni spesso ironiche che inducono al sorriso e che nello stesso tempo descrivono un paese come il nostro negli anni Settanta e Ottanta, la sua provincialità e arretratezza burocratica.
Vediamo Falco operaio stagionale pagato cinque lire al pezzo in una fabbrica di spillette che raffigurano gruppi pop e rock, i Duran Duran, gli Spandau Ballet, i Rolling Stones, Jimmi Hendrix, Bruce Springsteen, ma anche il papa e Gesù, controllato dal padrone, un uomo sui cinquant’anni, alto e corpulento, con indosso una camicia bianca e le bretelle rosse per sorreggere i jeans, dai pochi capelli sudati incollati al grosso cranio e accanito fumatore di Gauloises che ricordavano al giovane i fumosi bar parigini «in cui sembrava di restare giovani per sempre». Era il suo ultimo agosto da minorenne e di giorno andava al fiume in bicicletta, «in una cappa di afa senza sole, il fiume invaso da zanzare e tafani, da famiglie immobili sotto gli ombrelloni piantati lungo la riva, dove i bambini erano gli unici esseri in movimento, a parte gli insetti».
L’Autore diviene poi venditore di una scopa di saggina nera jugoslava, quindi aspirante venditore di giornali recapitati a domicilio, accompagnatore di uomini d’affari stranieri per l’acquisto di prodotti negli show room di Berlusconi, collaboratore di una ditta di telefonia per controllare i clienti insolventi. Infine la decisione di mantenersi con le scommesse sportive. Una sequenza di lavori alla fine persi, nel sottofondo di un’Italia molte volte amara.
Al lettore non sfuggirà l’affetto di Falco per il padre, autista di autobus dell’ATM, l’azienda di trasporti milanese. Amava la sua divisa e l’indossava per carnevale, e lo descrive quando si ammalò di tumore e diabete, nei giorni in ospedale fino alla morte. In macchina si recava a vedere la salma del padre «sotto i fiocchi di neve, il gregge e i pastori al lato del finestrino, non riusciva a capire dove uomini ed animali potessero andare».
Un libro gradevole “Ipotesi di una sconfitta”, con accenti umani e sociali, non unicamente sul lavoro, nel quale è messo in luce l’animo dell’autore, la sua capacità di osservare la realtà, il tutto con uno sfondo di disincanto e amarezza. Come quando assiste alle corse dei cavalli: «Non sapevo bene cosa fare: rimanere, partire, scommettere su un evento sportivo dall’altra parte del mondo, scommettere per la prima volta sul dolore dei cavalli alle mie spalle, o forse dovevo solo arrendermi». [pg, dicembre 2017]
Collezione: [Fa parte di] Einaudi stile libero. Big. - Einaudi [Vai al dettaglio]
Numeri: ISBN: 978-88-06-22885-9
Autore:
Falco, Giorgio
Classificazione
[Classificazione Decimale Dewey] 853 - Narrativa italiana
Paese Italia
Lingua Italiano
Biblioteca Inventario Sezione Collocazione Note Stato Prenotazioni Azioni
Biblioteca Credaro 40988 ECO-800.FAL.2 - ECO.D.3045 In prestito fino al 16/04/2018 Nessuna Prenota
Allegati:
© 2007- - Diritti riservati - Banca Popolare di Sondrio