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1, I leoni di Sicilia

Natura: Monografia - Materiale testuale - Materiale a stampa
Descrizione: 1, I leoni di Sicilia / Stefania Auci. - [S.l.] : Nord, 2019. - 437 p. ; 23 cm. - (Narrativa ; 773).
Sommario / Abstract Tutto iniziò nel 1799, a Bagnara Calabra, quando Paolo e Ignazio Florio abbandonarono il paese natale per stabilirsi a Palermo. Giovani e poveri, ma desiderosi di lavorare e di affermarsi. La fortuna li assistette. In quegli anni cominciarono a essere richieste, principalmente per uso gastronomico, le spezie coloniali – cannella, pepe, cumino, anice, coriandolo, zafferano, sommacco, cassia – e il negozio che aprirono per venderle ebbe successo. I clienti avevano fiducia in loro, abili nell’importarle in Sicilia dai luoghi di produzione. Col tempo la situazione migliorò. La loro azienda prosperava spingendoli a nuove iniziative imprenditoriali: dallo zolfo a un ottimo marsala e al tonno in lattina. Diventarono finanziariamente potenti, conosciuti non solamente in tutta l’isola, e acquistarono case e terreni dai nobili decaduti. Il vento continuò a soffiare in loro favore e alla morte di Paolo, Ignazio, che non si era sposato, si prese cura della cognata Giuseppina e del nipote Vincenzo, il quale crescendo divenne un più che abile imprenditore.
La saga dei Florio è stata vivacemente raccontata con innegabile abilità da Stefania Auci, scrittrice trapanese ma palermitana d’adozione, in “I leoni di Sicilia”. Nel romanzo si avverte il respiro di Palermo, dei calabresi che vi lavorano, della mentalità isolana in un periodo storico colmo di cambiamenti – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia –, tra l’altro richiamati dall’Autrice in sintetiche e chiare note; ma c’è soprattutto la vita dei Florio, le loro discussioni e passioni, la vita casalinga, il loro lavoro. Per fare ciò l’Autrice ha effettuato un accurato percorso di ricerca in biblioteca e sui giornali locali. Un testo insomma più che completo su una famiglia povera divenuta ricca, nel quale sono ben inquadrati i profili dei protagonisti: dalle aspirazioni sentimentali del giovane Vincenzo, esuberante, ma in grado di non perdere la testa e di comprendere la realtà del mondo degli affari e che sposerà la milanese Giulia Portalupi, alla segreta passione di Ignazio per la moglie del fratello Paolo dopo la sua scomparsa: «Esistono amori che non portano questo nome, ma che sono altrettanto forti, altrettanto degni di essere vissuti, per quanto dolorosi», una consapevolezza che la debolezza della natura umana non riesce a superare.
Romanzo, quello sui Florio, che si legge con piacere anche per le altre vicende interne della famiglia – oltre a Paolo ed Ignazio vi erano il fratello Francesco e la sorella Mattia, estranei però all’attività commerciale condotta solo dai primi due – fatta di scontri e di divergenze, e per conoscere il modo di pensare della società siciliana, da un lato estremamente conservatrice, decisa a tutelare i privilegi nobiliari, dall’altro aperta all’innovazione. La chiave del successo dei Florio è anche quella di aver capito che per progredire bisognava guardare all’estero. [pg, luglio 2019]
Collezione: [Fa parte di] Narrativa. - Nord ; 773 [Vai al dettaglio]
Numeri: ISBN (13): 978-88-429-3153-9
Autore:
Auci, Stefania
Legami: [Fa parte di] La saga dei Florio ; 1 [Vai al dettaglio]
Classificazione
[Classificazione Decimale Dewey] 853 - Narrativa italiana
Paese Italia
Lingua Italiano
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Biblioteca Credaro 47241 ECO-800.AUC/1 - ECO.D.3426/1 Disponibile Nessuna Prenota
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