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Non si può più dire niente? : 14 punti di vista su politicamente corretto e cancel culture

Non si può più dire niente? : 14 punti di vista su politicamente corretto e cancel culture

Natura: Monografia - Materiale testuale - Materiale a stampa
Descrizione: Non si può più dire niente? : 14 punti di vista su politicamente corretto e cancel culture / [scritti di Matteo Bordone ... et alii]. - Torino : UTET, © 2022. - 243 p. ; 23 cm.
Sommario / Abstract Singolare e soprattutto attuale il libro della UTET che segnaliamo: “Non si può più dire niente?”. Il tema è quello della lingua di oggi, con una terminologia spesso confusa e piena di nuove espressioni di incerta derivazione, molte volte straniera. La lingua, sappiamo, rappresenta l’espressione di un popolo, di una nazione, ma la globalizzazione sta trasformando ogni cosa per cui anche le nostre parole sono alla ricerca di una definizione precisa e di un contenuto comunemente inteso, su cui tutti concordano. Ad esempio, cosa significa esattamente “Politicamente corretto” e “Cancel culture”? L’originalità del testo è che l’editore ha fatto incontrare idealmente quattordici persone - giornalisti, scrittori, sceneggiatori, esperti di televisione, drammaturghi, storici – i quali hanno discusso di questi argomenti secondo il loro punto di vista e senza essere d’accordo fra di loro. Opinioni contrastanti che aprono ad altre domande, come quella posta dal titolo e che “restituiscono complessità al nostro intricato presente”.
Il testo, ovviamente, richiede un lettore interessato ai problemi linguistici, complicati dalla terminologia imperante sui social network, mutevole e svariata, per non dire contradditoria, come appunto il significato di “politicamente corretto” molto usato al giorno d’oggi e di cui si discute persino sull’origine. Una tematica che non può essere riassunta in questa nostra nota, ma che si presenta curiosa anche per il non esperto, in quanto i cambiamenti linguistici rappresentano pur sempre un cambiamento sociale, interessanti da capire per quanto a volte ardui da interpretare.
In conclusione, per chiarire meglio il contenuto del testo, diamo la parola a quanto è scritto nella “Premessa editoriale”: «Da tempo i temi distinti ma incrociati di politicamente corretto e cancel culture sono all’ordine del giorno, investendo contemporaneamente la sfera privata e quella pubblica, i litigi in famiglia o tra amici e le prese di posizione su giornali cartacei, programmi televisivi, podcast, blog, riviste online e social network. Sono temi che reagiscono facilmente proprio nell’ecosistema digitale, che macinano commenti e polemiche, creando spesso una frattura in un certo senso politicamente inedita: nella contrapposizione tra chi nega l’esistenza della cancel culture e chi si lamenta che “non si può più dire niente”...». E ancora: «Abbiamo rinunciato a qualsiasi raggruppamento per temi, approcci o, ovviamente, fazioni, proprio nell’intento di rifiutare la polarizzazione: non è questo libro lo spazio del dibattito, ma lo spazio in cui mettere gli argomenti sul tavolo. Il dibattito, ci auguriamo, verrà dopo, uscendo dai confini del libro e tornando a far circolare questi quattordici punti di vista su politicante corretto e cancel culture nella complessità dell’ecosistema informativo in cui viviamo». [pg, giugno 2022]
Numeri: ISBN (13): 978-88-511-9888-6
Autore:
Bordone, Matteo
Soggetto:
Comunicazione - Aspetti sociali - Prima metà sec. 21.
Comunicazione e società
Linguaggio - Aspetti socio-culturali
Opinione pubblica
Società - Prima metà sec. 21.
Classificazione
[Classificazione Decimale Dewey] 302.2 - Interazione sociale. Comunicazione
Paese Italia
Lingua Italiano
BibliotecaInventarioSezioneCollocazioneNoteStatoPrenotazioniAzioni
Biblioteca Credaro58917302.2-NONSP - ECO.D.3825DisponibileNessunaPrenota
Allegati:
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