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Che il mondo ti somigli : La saga di Francesco Cirio

Che il mondo ti somigli : La saga di Francesco Cirio

Natura: Monografia - Materiale testuale - Materiale a stampa
Descrizione: Che il mondo ti somigli : La saga di Francesco Cirio / Allegra Groppelli, Beba Slijepcevic. - Milano : Sperling & Kupfer, © 2022. - 294 p. ; 23 cm. - (Pandora).
Sommario / Abstract Scrivere un libro a quattro mani può essere utile quando il tema è d’economia, ma è arduo quando si tratta di un romanzo. Invece ci sono riuscite, in maniera davvero avvincente, Allegra Groppelli e Beba Slijepcevic - la prima milanese, la seconda nata a Belgrado, ma d’adozione nel capoluogo lombardo, entrambe insieme in un sodalizio nato a Mediaset da dieci anni - in “Che il mondo di somigli”, ispirato alla vita del famoso imprenditore alimentare Francesco Cirio, biografia che è allo stesso tempo una storia d’amore nella cornice di un’Italia in via di unificazione fra personaggi come Cavour e don Bosco. Un testo esemplare sia per la nitidezza espressiva, sia per le vicende e l’ambiente descritto nel quale è ottimamente tracciato il profilo di Francesco Cirio, nato a Casale Monferrato nel 1836 (e morto a Roma nel 1900) da una famiglia di umili condizioni: la madre era lavandaia e il padre sensale di granaglie, ma contadino dotato di grande volontà di lavorare. Pur rimanendo analfabeta, Francesco riuscì a farsi un nome nel mondo con le verdure e la frutta conservate in vasi di vetro e barattoli di latta grazie a un apposito processo di bollitura. Chi non ricorda la frase pubblicitaria “Come natura crea Cirio conserva”? Un’ idea geniale che gli era venuta dal cuoco e pasticciere di Napoleone Nicolas Appert, obbligato allora a mantenere il segreto per come i soldati dell’imperatore francese potessero essere ben nutriti in qualunque stagione e lontani dalla patria. Aiutato dai fratelli, Cirio non smise di dedicarsi ai campi e alla frutta, guardando sempre avanti per migliorare la produzione e trovando persino gli squisiti pomodori nei pressi di Napoli, dove costruì un opificio in un’epoca in cui arrivarvi richiedeva mesi ed era pericoloso. Se chiedeva prestiti alla banche - un aiuto fondamentale - reinvestiva i soldi nella produzione, tenendo solo il minimo necessario per sé. Un uomo capace di lottare e di soffrire anche per amore, poiché la donna di cui era innamorato dovette accettare di sposare controvoglia un conte fra i più influenti del Piemonte per salvare dal fallimento la sua famiglia. Nel libro troviamo quindi anche la descrizione di una società spesso malvagia che fece di tutto per diffamare e distruggere “il fruttivendolo analfabeta” Cirio.
Il testo mette in luce quali devono essere le qualità di un imprenditore, non basate solo sulla fortuna, ovvero su certe situazioni storiche favorevoli, ma soprattutto sull’intelligenza di comprendere le necessità consumistiche della società, nel saper utilizzare il denaro, concesso dalle banche, per svilupparsi. Cirio non era nessuno, eppure riuscì a farsi un nome nel mondo, credendo nel lavoro. La sua è quindi una storia da conoscere per capire inoltre il percorso d’unificazione dell’Italia e le difficoltà incontrate e superate dalla genialità e dalla tenacia di uomini di valore come lui. [pg, novembre 2022]
Collezione: [Fa parte di] Pandora. - Sperling & Kupfer [Vai al dettaglio]
Numeri: ISBN (13): 978-88-200-7323-7
Autore:
Groppelli, Allegra
Slijepcevic, Beba
Soggetto:
Cirio, Francesco - Romanzi e racconti
Classificazione
[Classificazione Decimale Dewey] 338.0945 - Produzione. Storia, geografia, persone. Italia
Paese Italia
Lingua Italiano
BibliotecaInventarioSezioneCollocazioneNoteStatoPrenotazioniAzioni
Biblioteca Credaro60601ECO-800.GRO.3 - ECO.D.3872DisponibileNessunaPrenota
Allegati:
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